La Danesina

Ieri sera a me e Paola è venuta voglia di provare un nuovo ristorante. Abbiamo fatto male.
L’errore principale è stato cercare un ristorante aperto tra quelli di cui abbiamo sentito parlare ultimamente in una splendida Roma tipicamente ferragostana, semideserta. L’impresa è chiaramente fallita, poiché l’altro lato della medaglia del depopolamento è la chiusura dei locali. Ci siamo perciò trovati nella spiacevole condizione di doverci inventare un posto dove mangiare in una città abitata quasi esclusivamente da turisti, con l’ovvio rischio di finire preda di ristoratori senza scrupoli che propinano i famigerati “menu turistici”…
Fatta questa premessa, posso dire che ci è andata bene! Abbiamo infatti scelto, dopo aver peregrinato, l’osteria “La Danesina”, in pieno centro, in via del Governo Vecchio.
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Ho fatto una papera…

Ok, non voglio che questo diventi un foodblog, ma tant’è, in questo periodo sto cucinando un po’ di più, ed eccomi a presentarvi tutte le fasi della preparazione della mia prima Torta Papera!

Si tratta essenzialmente di due zuccotti decorati, composti di strati di savoiardi inzuppati in una bagna per dolci (1/4 alchemrmes – 3/4 acqua), intervallati da crema pasticcera alle nocciole. La copertura è di pan di spagna sbriciolato (preparato due giorni prima, perché fosse ben esiccato), zampe, becco e occhi sono in marzapane, mentre l’erba è farina di cocco colorata. I coloranti alimentari che ho usato sono quelli in gel della Decora, finora di gran lunga i migliori tra quelli che ho provato.Per la ricetta, ho fatto un mix di quelle indicate su:

  • kucinare e nennaki, dai quali ho preso le ispirazioni per i restanti dettagli
  • forum di cookaround, dal quale ho preso, tra l’altro, l’idea di aggiungere la crema di nocciole alla crema pasticcera (le proporzioni, inventate da me, sono state di quattro-cinque cucchiai per un litro e mezzo di crema)
  • rosacremona, dalla quale ho preso la ricetta per la crema pasticcera

Insalata di merluzzo alla salvia con riso nero

Merluzzo con riso nero

Questa sera ero solo a cena. Wonderpaolastra è a Bologna a giocare con la nostra nipotina ed io, tanto per non cucinarmi la solita pasta, ho deciso di sbizzarrirmi. Ne è venuta fuori questa ricetta, che forse non è da gourmet, ma per l’estate è l’ideale: sana e con pochi grassi.

Ingredienti per una persona (ve l’ho detto che ero solo, no?):

100 g di filetti di merluzzo
80 g di riso Venere
Due fettine di cipolla
Salvia
1 Pomodorino
Olio
Sale

In una pentola, versare il riso, 250 g di acqua, le due fettine di cipolla spezzettate e un filo d’olio.
Porre la pentola sul fuoco moderato e lasciare andare fino a che non si consuma tutta l’acqua (20 minuti circa).

Nel frattempo, porre in un recipiente il filetto di merluzzo, cospargerlo di salvia e di un filo d’olio. Cuocere il tutto per 4 minuti a 650 watt nel microonde. In alternativa, lessarlo e quindi condirlo con salvia e olio. Lasciare raffreddare.

Nel frattempo, sarà pronto il riso: versatelo su un piatto, sgranatelo con una forchetta e lasciatelo raffreddare.

Quando sarà tutto tiepido/freddo, procedere alla composizione, usando il pomodorino diviso in 6 come elemento di gusto e di ornamento. Se gradito, si può aggiungere ancora dell’olio a crudo.

Gustare.

PS: Vi starete chiedendo: “Ma a che diamine servono i crostini, che ci azzeccano con il riso?” E io vi risponderò: “Provate voi ad avere 55 quadrotti di pancarré da consumare prma che vengano convocati da Sua Eccellenza la Muffa e poi mi dite se non iniziate ad usarli pure come fermaporte o come segnalibro!