Miraggio Club

Il nome e l’insegna sembrano più adatti ad una località marina piuttosto che al cuore di Trastevere. Ed in effetti il “Miraggio Club” è un hotel con stabilimento e ristorante sulla spiaggia del litorale di Fregene. Ma gli stessi proprietari hanno anche aperto questo ristorante-trattoria in via della Lungara, di fronte all’Accademia dei Lincei.
Inizio con il dire che è uno dei miei ristoranti preferiti, per tanti motivi.
Per la posizione, strategica, in una zona in cui spesso rischi di incappare in locali banalmente turistici.
Per l’atmosfera, un po’ “vecchia Roma”, un po’ retrò, sebbene poi il personale e la clientela siano piuttosto giovani.
E soprattutto, per la cucina, decisamente improntata alla tradizione romanesca: Continue reading “Miraggio Club”

L’oroscopo di Rob Brezsny

Bilancia (23 settembre – 22 ottobre)

I prossimi mesi saranno un periodo favorevole per migliorare il tuo rapporto più importante: quello con te stesso. Perciò spero che nel 2008 farai lunghe, profonde e affettuose conversazioni con te stesso, e limiterai al minimo gli incontri frammentari, frettolosi e poco amorevoli. Per cominciare bene il tuo discorsetto, mettiti davanti allo specchio che riflette la tua immagine migliore e spara una raffica di sfacciati complimenti al meraviglioso genio che hai di fronte.

Grazie a Pm10 ho riscoperto l’oroscopo di Rob Brezsny, che leggevo sempre quando ero abbonato ad Internazionale. Lo consiglio caldamente a tutti come medicina automotivazionale. Enjoy!

PS: ora vado a comprare lo specchio…

Terry Pratchett – l’Alzheimer arriva a Discworld

Terry PratchettHo appena, scoperto, con una settimana esatta di ritardo, che a Terry Pratchett è stata diagnosticata una forma rara di Alzheimer precoce. Lo ha comunicato lui stesso con un annuncio sul sito di Paul Kidby, che potete trovare tradotto su Fantasy Magazine. Come vedrete, il post, pur nella sua drammaticità, trasuda di quell’umorismo che permea e sostanzia tutti i suoi libri.Per chi non lo conoscesse, Terry Pratchett è l’autore di una serie pressoché infinita di romanzi  fantasy umoristici (quasi 40) ambientati nel Mondo Disco (Discworld), oltre che della deliziosa trilogia del Piccolo Popolo. “Fantasy umoristica” è tuttavia un’etichetta  estremamente limitante per definire il profluvio di creatività, comicità e cultura dalle quali si viene travolti leggendo anche solo un suo libro. Provate il primo, “Il colore della magia”, e vedrete che è difficile, molto difficile smettere.Qui in Italia non è mai riuscito a sfondare, benché la TEA e la Salani ormai da anni, piano piano, stiano pubblicando molti titoli. Sono molto dispiaciuto, benché, come dice Pratchett stesso in un commento del 12 dicembre, il giorno successivo all’annuncio: “Can I remind everybody that I still aten’t dead, even today”. 

E quindi metto fine a questo precoce e inopportuno coccodrillo.

(foto di Robin Mathews tratta dal sito http://www.terrypratchettbooks.com/terry/)

Hasekura

Questo ristorante gestito da una coppia italo(lei)-giapponese(lui), quest’ ultimo con un ottimo curriculum da chef, si trova nel cuore della capitale, nel quartiere Monti.
Il locale ha delle dimensioni veramente ridotte e chi lo approccia per la prima volta “esteticamente” non capisce che di Giapponese tradizionale si tratta. I puristi dell’occhio storceranno il naso per lo spazio stretto e l’arredamento semplice, ma sedetevi ed andate oltre a saggiare la cucina.
Questo ristorante ha un eccellente grado di qualità per le zuppe di Miso, tofu, ecc che raramente troverete nella capitale; eccellenti anche gli antipasti tradizionali: assente il sapore di dado, assente l’abbondanza di sale, assente il forte sapore di aceto. La parte del pesce è ottima nella pulizia, taglio, freschezza e soprattutto tipologia; il riso è sublime nella consistenza, grandezza, freschezza e cottura.
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La mia PiùCena… E chi se la dimentica?

Che dire?

Oramai della PiùCena hanno parlato in molti, quasi tutti. Anche io, nella mia recensione sul ristorante.

Quello che vorrei fare ora è riservarmi è un piccolo spazio per ringraziare tutti i commensali e per farvi sapere quello che mi ricorderò della PiùCena (oltre all’ansia che non liberassero per tempo i tavoli, che piovesse mentre aspettavamo, che il cibo fosse oltremodo disgustoso, che la sistemazione fosse troppo scomoda, che ci maltrattassero e che ci facessero pagare un conto mostruoso… in effetti non ero molto rilassato…).
Ma dicevo: Cosa mi ricorderò della PiùCena? Facile:

Ed ora? Chi si ferma è perduto: vai con la prossima BlogBeer!

 

 

T-Bone Station

C’è che quando mio padre si fissa con un posto, succede che ti porta sempre lì…
Non so come, non so quando, ha provato la T-Bone Station per la prima volta, fatto sta che ormai è meta fissa quando decide di offrire il pranzo domenicale.
E tutto sommato, non ci si può davvero lamentare.
A Roma ce ne sono 4 di questi ristoranti, a Trastevere vicino piazza Trilussa, a via Crispi (traversa del Tritone), a via Flaminia, altezza corso Francia e a Casal Palocco. I locali sono abbastanza diversi fra loro, come stile e dimensioni (unica cosa in comune la difficoltà a parcheggiare): tavoloni in legno, panche e stile “western” a via Crispi, più “fighetto” a Trastevere e via Flaminia (mai stato a Casal Palocco). I menu invece sono identici, come ci si aspetta in catene di questo tipo.
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Tatà

…E arrivò la recensione!
La serata è stata stupenda: alla fine eravamo oltre 60 persone, abbiamo occupato quasi metà dei posti disponibili e l’atmosfera è stata assolutamente conviviale, divertente e allegra.

Confermo quanto detto nelle prime osservazioni su questa pizzeria-ristorante (praticamente l’unica degna di questo nome nei pressi del Palazzo dei Congressi all’EUR) sia quanto riguarda l’ambiente, con un allestimento molto curato, sia per quanto riguarda la qualità dei piatti, discreta, accettabile.

Per il resto c’è un chiaro molto chiaro ed uno scuro abbastanza scuro.

Il chiaro: gestire oltre 60 persone in un ristorante non è semplice. Anzi. Ho visto locali creare molti più problemi per molte meno persone. E invece da Tatà siamo stati trattati superbamente, con una professionalità eccezionale.
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Più Cena, ci siamo. E siamo tanti. Tantissimi!

Ultime notizie dal fronte +Cena: SIAMO TANTISSIMI!!!!!!!!!!

68 persone, anche se ci sono un po’ di defezioni per problemi di salute.

Ieri ho chiamato per dire che eravamo 60 anziché 50 e hanno strabuzzato gli occhi. Oggi pomeriggio nuovo aggiornamento.

Comunque vada, sarà un successo!

  • Samuele SilvaPhotoWalk.it
  • Giovanni Dragone – SenzaStile
  • Antonio Amato (a.k.a. Nemo) – Nemo Blog
  • JTheo – Matteo Marchelli
  • Andrea Beggi
  • Estroversa
  • Monica Colangelo – PlayMonick.Net aka Distratta di professione
  • Egle Colangelo
  • Micol Colangelo
  • Stefigno
  • Roberto Ventre – Robie
  • Alessandro Zarcone – …Lord Zarcon
  • Walter Pierbattisti – LSLUG
  • Nicolò Risitano – LSLUG
  • Cristian Bracci – Agaponeo
  • Marco Croella – SecondoMe 2.0
  • Claudio Mastroianni (anche detto Gatto Nero) FermentiGattici.net
  • Massimo Marino (aka Maxime) – PensierInEccesso 2.0
  • Tiziano Caviglia – TLUC Blog, SocialDust
  • Paola Santoro – Wonderpaolastra
  • Lo Monaco Francesco – www.cupido.it – Innamorarsi in rete
  • Fabio Masetti – – ScriptaVolant
  • Feba
  • Stregatta aka Chiara T. – Stregatta (con fidanzato al seguito)
  • Gianluca – Youkoso Italia
  • Kanako – Youkoso Italia
  • Antonio Sofi Webgol
  • Roberto Chibbaro (da confermare) Dietrolequinte.bloglist.it
  • Rossella Rasulo – Ninna till the end – se riesco faccio un salto per il caffè…
  • Davide Baglieri aka davidonzo
  • Mary – Pastamista
  • Sabrina aka Juliet – Juliet
  • Susan Quercioli – Pm10
  • Carlo B. – Carlo (all’EUR non esiste un ristorante decente, punto)
  • brassy – brassy (+ 1)
  • aluccia (beggi ha detto che mi riaccompagna a casa, lo scrivo qui così non si rimangia l’accompagno)
  • Natascia Edera Laboratorio Formanova – all’80%
  • Caterina Policaro catepol – all’85% 🙂 (si, si!!)
  • Cristiano Siri
  • Massimiliano Manzetti
  • Davide Bocci in…
  • Stefano Epifani …forse +1
  • Gian Luca Millesimi +1
  • Alfredo Di Giovampaolo – SirDrake
  • Mariangela Corona
  • Roberto Bernabò – Cinemavistodame
  • Giacomo Mason – Intranetmanagement
  • Ermanno – Portmeirion
  • Marco Rapone – Chicco
  • Eddypedro
  • Domenico Calojero – Stradeperdute.net
  • Giuseppe Zeuli Lumine
  • Sabrina Montanari nonsologiovani
  • Riccardo Cambiassi giocolandoper l’aperitivo non je la fo, abbiate pazienza, c’ho un po’ di strada da fare 😉 ci vediamo al ristorante.
  • Antonella ‘Svaroschi’ Napolitano
  • Piergiorgio Lucidi – Open4Blog – (+1)
  • Luca Cappelletti – IDCN Infodomestic.com + 2 (Emiliano Bruzzese e Sonia Pucci)
  • Alessio Jacona – Blogs4biz.info
  • Magda Paolillo – Spotanatomy.info
  • Chiara Buosi – chiarabuosi…ups, sono tardi?
  • Tommaso SorchiottiMicroblogging.it (trenitalia permettendo..)
  • Hamasei

    Ecco il ristorante fatto tradizione, dove si ascolta e si sente l’odore del sol levante. Il primo ristorante tradizionale giapponese aperto all’inizio degli anni ‘70 nella capitale e filiale del quartier generale di Tokyo (Asakusa). Il locale arredato in stile “minimal design” è suddiviso in 4 parti; un sushi bar per appetiti veloci, una sala tatami, e due mega aree di tavoli a sedere. L’ultima di questa aree è stata inagurata recentemente annettendo il locale successivo ed estendendo di fatto le dimensioni del già grande locale. Giunti nell’area di entrata (hall) il personale di sala in stile nipponico vi accoglierà per farvi sedere o prenotare il posto con la famigerata cortesia. I piatti forti del locale sono sicuramente 4: il sushi di ottimo livello, la tempura eccellente, lo shabu shabu ed il teppanyaki (al piatto) veramente buoni. Continue reading “Hamasei”

    La ‘nduja 3

    “La ’nduja 3” è l’ultimo arrivato (febbraio 2007) della catena “La ’nduja”, attiva con successo da anni nella zona est di Roma.
    Il ristorante si compone di due ampie sale, con capienza totale di circa 200 coperti, l’atmosfera è allegra, pareti giallo oro con decori blu e ornamenti che ricordano la Calabria (regione caratterizzante i menu, ma forse si era intuito…)
    Il ristorante è una pizzeria – bisteccheria – griglieria, può accontentare tutti i gusti. Chi ha frequentato “Al peperoncino” di via Ostiense, noterà una forte somiglianza con “La ’nduja 3”, per menu, qualità e prezzi, con più coperti a disposizione. Come antipasti, oltre ai classici fritti (supplì, fiori di zucca, olive ascolane), le bruschette miste (provate quella con la ‘nduja), le pizzelle ripiene, ma anche vassoi di affettati e insaccati calabresi, formaggi, focacce, spiedini di calamari, scamorze alla piastra con prosciutto o speck (porzioni molto abbondanti, fare attenzione).
    Continue reading “La ‘nduja 3”