Canne al vento

Martedì scorso io e Paola siamo tornati in palestra dopo due mesi di pausa, con molto fiato in meno e svariata ciccia in più.
E’ stato così che, vuoi per lo sforzo profuso, vuoi per la necessità di gratificazione, all’uscita abbiamo deciso di premiarci cenando al ristorante!

La scelta è ricaduta su “Canne al Vento”, un ristorante vicino casa che dall’esterno non mi ha mai attratto: si trova all’angolo tra Piazza Carpegna e l’inizio di via Madonna del Riposo e risulta piuttosto anonimo. Ma tant’è, Paola era convinta di volerlo provare, mi ci ha praticamente trascinato, e ora sono contento di essermi fatto trasportare dal suo entusiasmo.

Come suggerisce il nome si tratta di un ristorante sardo (e l’accento del proprietario non lascia dubbi circa la genuinità delle origini) specializzato in cucina a base di pesce. Relativamente costoso, ma di buona qualità.
Mi mancava un buon indirizzo per il pesce su Roma, e ora ho scoperto di averlo vicino casa.

La sala è divisa in due ambienti da una trentina di coperti ognuno, separati da una grande vasca con degli astici che nuotano placidi.
Il proprietario (?), molto affabile, quando siamo entrati ci ha  elencato (a voce, nemmeno l’ombra del menu) i primi disponibili: tonnarelli all’astice o all’aragosta, spaghetti con vongole e bottarga, ravioli con polpa di ricciola e così via.

“Ma un po’ di antipasto, prima?” – fa Paola
“Cosa preferite, degli assaggini?” – replica lui
La sventurata rispose. Continue reading “Canne al vento”

Paté di fegatini e cuori di pollo

Ricetta originale di mia madre!

Ingredienti
400g di fegatini e cuori di pollo
1 salsiccia
2 scalogni piccoli
1 manciata di capperi sotto aceto
3 cucchiai di aceto
3 cucchiai di olio
Pepe
1 foglia di alloro
Vino Bianco

Preparazione
In un piccolo tegame mettere tutti gli ingredienti (affettando sottilmente lo scalogno) e coprire con vino bianco. Cuocere per circa 40 minuti a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo vino se nel frattempo si consumasse.

A fine cottura deve rimanere ancora un po’ di sughetto. Versare il tutto ancora caldo in un tritatutto o in un frullatore e ridurre a crema.

Servire tiepido o freddo.

Si può conservare in frigorifero per 3-5 giorni (avendo l’accortezza di coprire con dell’olio il paté) oppure in freezer.

Crema di piselli e lattuga

Ottima ricetta, provata ieri sera per la prima volta.

Ingredienti (per 4 persone)
1 cespo di lattuga
450 g (una scatola) di piselli surgelati
3 cucchiai di base di soffritto (se già pronta, altrimenti preparare un soffritto con una carota, una cipolla e una costa di sedano)
1 litro di brodo vegetale (per rapidità l’ho fatto con del preparato granulare senza glutammato)
1 bicchiere di latte

Una salsiccia

Preparazione
Mettere in un tegame il soffritto, i piselli e la lattuga tagliata a striscioline, coprire con il brodo e lasciar cuocere per una quarantina di minuti, o comunque fino a far ridurre il brodo a circa la metà.

Frullare la zuppa con il minipimer, aggiungere il bicchiere di latte e rimettere sul fuoco fino ad ottenere una crema piuttosto densa.

Volendo, si può insaporire con un velo di noce moscata.

A parte, in un pentolino, sbriciolare una salsiccia e rosolarla.

Suddividere la crema in quattro coppe e spargere la salsiccia sbriciolata su ognuna di esse.

Pepe Rosso

UPDATE: Pepe Rosso da qualche tempo ha chiuso, e al suo posto ha aperto un altro ristorante. Lasciamo la recensione sotto solo per “ricordo”.

Pepe Rosso è il ristorante-pizzeria sotto casa mia… la salvezza  in quelle sere che ti accorgi troppo tardi che hai finito il pane e puoi invece rifarti con una  fragante e calda focaccia… il conforto di una gustosa “margherita a portar via” dopo 12 ore di ufficio che ti hanno fatto perdere tutte le speranze… la cena veloce-velocissima prima del cinema con i biglietti per lo spettacolo delle 22.30 già in tasca… il luogo ideale per scambiare quattro chiacchiere domenicali con le amiche davanti ad una consolante  cofana di carbonara… e perché no, l’imprevedibile scenario della cena più romantica a lume di candela nel locale inaspettatamente deserto con il “fidanzato” che non è mai voluto diventare tale…

Pepe Rosso si presenta con una grande sala accogliente, pareti sui caldi toni del rosso mattone, luci soffuse, piccole candele sui tavoli, ampia esposizione di vini. Continue reading “Pepe Rosso”