Ho fatto una papera…
Ricette 12 Agosto 2007
Ok, non voglio che questo diventi un foodblog, ma tant’è, in questo periodo sto cucinando un po’ di più, ed eccomi a presentarvi tutte le fasi della preparazione della mia prima Torta Papera!
Si tratta essenzialmente di due zuccotti decorati, composti di strati di savoiardi inzuppati in una bagna per dolci (1/4 alchemrmes - 3/4 acqua), intervallati da crema pasticcera alle nocciole. La copertura è di pan di spagna sbriciolato (preparato due giorni prima, perché fosse ben esiccato), zampe, becco e occhi sono in marzapane, mentre l’erba è farina di cocco colorata. I coloranti alimentari che ho usato sono quelli in gel della Decora, finora di gran lunga i migliori tra quelli che ho provato.Per la ricetta, ho fatto un mix di quelle indicate su:
- kucinare e nennaki, dai quali ho preso le ispirazioni per i restanti dettagli
- forum di cookaround, dal quale ho preso, tra l’altro, l’idea di aggiungere la crema di nocciole alla crema pasticcera (le proporzioni, inventate da me, sono state di quattro-cinque cucchiai per un litro e mezzo di crema)
- rosacremona, dalla quale ho preso la ricetta per la crema pasticcera
Insalata di merluzzo alla salvia con riso nero
Ricette 4 Agosto 2007
Questa sera ero solo a cena. Wonderpaolastra è a Bologna a giocare con la nostra nipotina ed io, tanto per non cucinarmi la solita pasta, ho deciso di sbizzarrirmi. Ne è venuta fuori questa ricetta, che forse non è da gourmet, ma per l’estate è l’ideale: sana e con pochi grassi.
Ingredienti per una persona (ve l’ho detto che ero solo, no?):
100 g di filetti di merluzzo
80 g di riso Venere
Due fettine di cipolla
Salvia
1 Pomodorino
Olio
Sale
In una pentola, versare il riso, 250 g di acqua, le due fettine di cipolla spezzettate e un filo d’olio.
Porre la pentola sul fuoco moderato e lasciare andare fino a che non si consuma tutta l’acqua (20 minuti circa).
Nel frattempo, porre in un recipiente il filetto di merluzzo, cospargerlo di salvia e di un filo d’olio. Cuocere il tutto per 4 minuti a 650 watt nel microonde. In alternativa, lessarlo e quindi condirlo con salvia e olio. Lasciare raffreddare.
Nel frattempo, sarà pronto il riso: versatelo su un piatto, sgranatelo con una forchetta e lasciatelo raffreddare.
Quando sarà tutto tiepido/freddo, procedere alla composizione, usando il pomodorino diviso in 6 come elemento di gusto e di ornamento. Se gradito, si può aggiungere ancora dell’olio a crudo.
Gustare.
PS: Vi starete chiedendo: “Ma a che diamine servono i crostini, che ci azzeccano con il riso?” E io vi risponderò: “Provate voi ad avere 55 quadrotti di pancarré da consumare prma che vengano convocati da Sua Eccellenza la Muffa e poi mi dite se non iniziate ad usarli pure come fermaporte o come segnalibro!






La pigna purulenta delle mie cogitazioni 
