Faiquelcazzochetiparecamp
Avvenimenti 26 Novembre 2008
Per descrivere la nottata di Sabato non posso che usare le parole di #6:
Ovviamente mi sono divertito da morire.
Ora Techlovers, sponsor della serata, ha pubblicato anche il video. Eccolo qui:
TopoLinux: Kubuntu dentro un sorcio!
Amenità 19 Novembre 2008
L’idea mi frullava nella testa da un po’, l’avevo vista su Ikea Hackers.
Poi, quando mi è servito avere una distribuzione Linux persistente su una pendrive, ho colto la palla al balzo, ho installato Kubuntu 8.10 sulla pendrive, preso lo stupendo topo di peluche di Ikea:

ed ecco fatto TopoLinux!
Qui lo vedete mentre si mostra in tutta la sua bellezza:

Mentre qui è in azione:

Bello, no?
(e non parliamo del fatto che ieri notte ho fatto l’una per cucire tutto…)
I primi panettoni del 2008!
frenesie culinarie 18 Novembre 2008
…e panettone fu!
Dopo tre giorni di impasti e lievitazioni, ecco i primi panettoni del 2008!
E’ la prima volta che riesco a farli con la pasta madre, le altre venivano sempre bassi e pesanti.
Tutto grazie al metodo per la pasta madre della Cuoca Petulante e alla ricetta del panettone delle Sorelle Simili (opportunamente modificata con l’esperienza delle pietre angolari fatte negli anni scorsi).
La preparazione è lunga e complessa, non tanto per gli ingredienti (perché in fin dei conti si tratta solo di grosse brioche condite), quanto per la necessità di valutare precisamente parametri che precisi non possono essere, come la durezza dell’impasto o il grado di innervatura.
Ad ogni modo, ci sono, sono belli e profumano divinamente.
Se poi saranno anche buoni, tanto meglio!
Apprendo dal sito de “La Repubblica” dell’opposizione dell’assessore comunale all’arredo urbano di Milano, Maurizio Cadeo, alla proposta di affissione di manifesti per la nuova campagna di sensibilizzazione di Telefono Donna in occasione della Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne. Il manifesto ritrae una donna crocifissa, ed è incentrato sull’analogia per cui il 96% (il 96%!) delle donne che subiscono violenze non le denunciano, pagando così il peccato del “proprio carnefice”.
Il virgolettato riportato da Repubblica è: “Non so se ho gli strumenti per negare gli spazi, ma ne respingo totalmente il contenuto che offende la nostra tradizione cristiana. Pongo il problema politico e ne informerò il sindaco: chiederò a telefono Donna di ritirare il manifesto”.
Caro Maurizio Cadeo: sei contrario al contenuto???
Il contenuto, se non te ne sei accorto, è la violenza sulle donne. Forse volevi dire che sei contrario alla forma? Le parole sono importanti, caro Assessore.
Poni un problema politico??? Forse vuoi dire che poni un problema di sensibilità religiosa? Le parole sono importanti, caro Assessore.
Non intendo discutere o peggio giudicare l’altrui sensibilità religiosa, perché il simbolo può essere più o meno significativo per ciascuno, ma la sostanza ritengo sia infinitamente più importante.
Magari mi sbaglio, e parliamone, ma ritengo che in questo caso il messaggio sia tanto più comprensibile quanto più con occhi cristiani è vissuta quell’immagine: la crocifissione nella nostra cultura è di per sè il simbolo del sacrificio di Dio che si fa Uomo per salvare l’Uomo.
Il nonsense stridente è un essere umano altro dal Cristo che viene sacrificato in modo analogo per l’insensata violenza degli uomini.
Questo nonsense veicola il messaggio, e proprio non riesco a comprendere in quale punto di questo processo l’utilizzo del simbolo possa risultare offensivo.
Embé? Solo perché ne scrive mezzo mondo, non posso forse scriverne anch’io?
Diversamente da quattro anni fa, la sveglia di stamattina è stata particolarmente piacevole.
Durante la campagna elettorale Obama è stato particolarmente abile a costruire, prima ancora che un progetto politico, un quadro filosofico-culturale di riferimento nel quale innestare il proprio progetto politico. E già questo “ritorno agli ideali” mi sembra essere una novità da sottolineare, in un contesto in cui, a fronte di una crisi economica con pochi precedenti, la tentazione di abbandonarsi ad un pragmatismo spicciolo avrebbe potuto deviare ogni velleità di sistematizzazione della propria linea di azione.
Le difficoltà arriveranno, le decisioni quotidiane dovranno essere prese, il pragmatismo avrà modo di manifestarsi, ma l’aver ristabilito il primato degli ideali rispetto alla dittatura delle decisioni è la principale ragion d’essere della Politica. Il perché delle azioni non può risiedere sempre e solamente nell’imminenza delle necessità.
Governare senza un obiettivo alto a indirizzare i provvedimenti (per quanto questo obiettivo possa essere lontano, per quanto possa essere variabile rispetto alle condizioni contingenti) è come pretendere di attraversare un bosco ad occhi chiusi, scansando gli alberi tenendo le braccia tese in avanti: magari non ci si farà male, ma di certo non si uscirà, se non per caso, dal bosco. Questo è quello che ha fatto Bush nei suoi otto anni, questo è quello che nel suo piccolo, nel suo molto piccolo, sta facendo il centro-destra italiano (per tacer del centro-sinistra, che negli anni scorsi commetteva l’errore opposto, cercando di orientarsi solo guardando le stelle, senza peraltro saper nulla di astronomia, e andando a sbattere contro un albero ad ogni pié sospinto).
E allora: Auguri Presidente! E Grazie, Stati Uniti, per la positiva spavalderia che riuscite a dimostrare di fronte ad ogni cambiamento, per quanto radicale possa sembrare!
(foto New York Magazine)
Lui è Alessio Micieli, giovanissimo aiuto regista ragusano.
Il progetto si chiama AxelFilm, di cui trovate il blog all’indirizzo http://www.axelfilm.tk/
I suoi video che mi hanno più fatto sganasciare dalle risate, invece, li trovate qui sotto!
Parodia dello spot Sky:
Parodia dello spot Martini:





La pigna purulenta delle mie cogitazioni 
