Augusto

La “Trattoria da Augusto” è un locale molto semplice sulla via Aurelia, appena fuori Ladispoli. Si può pranzare all’interno o all’aperto, sui tavoli posti sotto la veranda anteriore (con vista sull’Aurelia) o posteriore (migliore).

Il menu non è vastissimo, ma dovrebbe essere segno che le materie prime sono fresche.
Come antipasti ci sono sautè di cozze e vongole (buonissimo) o polipetti in umido (non male).
I primi vanno dagli spaghetti alle vongole (davvero ottimi) a quelli all’astice passando per la pasta ai carciofi (prodotto tipico dell’area) o quella alla pescatora (molto buona). Le paste all’uovo sono fatte in casa.
Di secondo si può scegliere sia carne che pesce. Nel nostro caso, abbiamo assaggiato spigola e rombo alla brace e una frittura calamari e gamberi, entrambe di fattura molto buona (in particolare il pesce alla brace era molto fresco).
Contorni di stagione (insalata, broccoletti, fagiolini, ecc.) e patate fritte “fatte in casa”, vale la pena passare verso aprile per assaggiare i carciofi.
Dessert con frutta del periodo e dolci secchi fatti in casa, niente di eccezionale. Vino sfuso della casa nella migliore (?) tradizione delle osterie. Servizio familiare.
Conto sui 30 euro a persona (servizio compreso, riportato sulla fattura), non proprio economico, ma tutto sommato onesto se raffrontato ai prezzi romani.
Giudizio: posto senza pretese dove mangiare del buon pesce senza spendere un occhio della testa.

3 replies on “Augusto”

  1. ATTENZIONE NON CI ANDATE!!!
    Fa schifo vi porto la mia personale esperienza fatta da poco piu di 2 ore fa.

    Ordino una cacio e pepe (tralascio il servizio posate lanciate sul tavolo… niente menu… ecc ecc)
    Arriva una buzzicona che mi sbatte un piatto di ceramica con dentro rigatoni in bianco con sopra del formaggio e del pepe.
    Mi domando ma la cacio e pepe non è quella pasta con quella bella e buona crema di cacio con il pepe che avvolge la pasta e le conferisce quel sapore inconfondibile della cacio e pepe.
    Ma in questo postaccio non la sanno fare…
    Sembra cibo da ospedale i rigatoni in bianco non mantecati come ci si aspetterebbe con sopra una manciata di pecorino e del pepe.
    Decido di interrompere il pasto troppo deluso ho ancora fame gli amici mi guardano incazzatissimi della serie ma ndo cavolo ci hai portato sembrano dirmi con gli occhi chiedo il conto…
    Qui avviene l’apoteosi della burinaggine …
    Arriva la buzzicona culona.
    Inizia a scrivere il conto sulla tovaglia di carta e a fare conti ad alta voce dando prova di totale ignoranza (non conosce le tabelline…)
    Sbaglia 3 volte il conto ma alla fine ja fà….

    Le chiedo una ricevuta , che me ne faccio del conto sulla tovaglia di carta se fuori mi ferma la finanza? E poi mi prendi per il culo con la cacio e pepe piu cessa del mondo… E poi vuoi evadere le tasse . Voglio la ricevuta! mi alzo vado a cercare la cassa .
    Sorpresa non hanno il registratore di cassa!
    Si mettono in due a cercare un blocchetto di ricevute che da qualche parte deve piur stare (mi domando :”ma questi non ne hanno mai fatta una?”) Lo trovano ed inizia la farsa …
    Con la calcolatrice cercano di rifare il conto fatto prima sulla tovaglia ma ogni volta si arriva ad una cifra diversa.
    Sfinito le suggerisco di mettere la cifra da me pagata in contanti ed esco ripromettendomi di non metterci mai più piede e di far sapere all’universo mondo che posto indecente sia questa Trattoria da Augusto in Trastevere.

    Mi domando infine chi nella guardia di finanza sia adetto al controllo di questo esercizio…

  2. ok…
    da Augusto a Trastevere non ci torni più. Ma da Augusto sulla via Aurelia a Palo Laziale, quello di cui si parla nella recensione, lì ci sei stato? O “Augusto” è una categoria kantiana cui appartengono tutti i posti che si chiamano così?

  3. Sono stato ieri da Augusto sulla via Aurelia, il posto non é niente di che, diciamo che sta proprio ai limiti della decenza anche a livello di pulizia.
    Il servizio diciamo che dopo che li chiami 4 o 5 volte ti servono nonostante solo 2 tavoli occupati.
    Da mangiare direi nella norma cose semplici ma non male.
    Il conto invece decisamente salato. RICAPITOLANDO, posto squallido, non igienico, mangiare discreto ma il conto salato come se fosse un ristorante in pieno centro a Roma.
    Come si dice a Roma, se volete la sola, andate li.

Comments are closed.