Ciao, Professore

Nella notte tra sabato e domenica è morto il prof. Giulio Guj.

E’ stato il mio professore di Fluidodinamica.

Poi è stato il mio primo datore di lavoro, mi offrì un contratto il giorno dopo la mia laurea.

Per quasi un anno ho lavorato spalla a spalla con lui, letteralmente, perché mi ero insediato nella sua stanza.

Di lui mi resteranno indelebili le sue risate quando, per una prova in galleria del vento, avevo progettato e fatto costruire una lastra di alluminio totalmente ingestibile, alta due metri e mezzo e pesante più di sessanta chili. Solo per poi raccontarmi di quando, appena laureato, aveva progettato e fatto costruire un’intera galleria del vento senza i ganci per il trasporto.

L’ho conosciuto così, allegro e autoironico.

Cinque anni fa ho preso un’altra strada, e da allora ci siamo visti solo un paio di volte.

Avrei desiderato poterlo salutare, non sapevo neppure che fosse molto malato.

Ciao, Professore.

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