Fette biscottate multicereali con orzo e avena

Fette biscottate multi cerealiÈ un po’ di tempo che mi diverto a fare le fette biscottate in casa, con risultati invero assai alterni, ma dopo molte prove, questa è la ricetta che ultimamente mi sta dando le maggiori soddisfazioni.

Ingredienti:

  • 300 g lievito madre liquido idratato al 130% (vedi sotto le quantità in caso di pasta madre solida)
  • 450 di farina tipo 2
  • 80 gr di zucchero
  • 80 gr di burro
  • 1 uovo per l’impasto e uno per la rifinitura
  • 50 ml di acqua
  • 50 gr di fiocchi di avena (più un po’ per rifinire)
  • 20 g orzo solubile
  • due cucchiaini di miele
  • un cucchiaino raso di sale

In caso di utilizzo di pasta madre solida idratata al 50%, le quantità sono, 250 g di pasta madre, 400 g di farina e 150 g di acqua.

Procedimento:

Nella ciotola dell’impastatrice mettere il lievito madre ben rinfrescato e pimpante, la farina, lo zucchero, l’uovo, l’acqua a temperatura ambiente e il miele.

Impastare per una decina di minuti a velocità bassa, prima con la foglia e poi, dopo un paio di minuti, con il gancio.
Aggiungere all’impasto il burro ammorbidito in 4-5 cucchiaiate, aspettando che venga assorbito tra un cucchiaio e l’altro.
Far andare l’impastatrice per 5 minuti, poi aggiungere i fiocchi di avena e il sale e impastare ancora per altri 5-10 minuti.
A questo punto prelevare un po’ più di metà impasto e metterlo a lievitare in una ciotola. All’impasto restante aggiungere l’orzo sciolto in una lacrima (5 grammi o giù di lì) di acqua, impastando poi fino a che l’impasto sia nuovamente omogeneo.

Coprire i due impasti e lasciare lievitare fino al raddoppio.

Una volta lievitati, sgonfiare e stendere i due impasti a formare due rettangoli, sovrapporli e poi arrotolarli per il lato lungo.
Tagliare a metà il cilindro appena formato e mettere i due cilindri a lievitare in una teglia foderata da carta forno coperti da un panno.

Dopo un paio d’ore, sbattere un uovo, spennellare per bene i cilindri e decorarli con altri fiocchi di avena, poi infornare a 180° per 30-35 minuti. Come sempre, se i pani dovessero tendere a bruciare in superficie, coprire la teglia con un foglio di alluminio.

Una volta sfornato, lasciare raffreddare e poi tagliare le fette con lo spessore di circa 1 cm. Disporle quindi stese in più teglie e farle biscottare per circa 30 minuti a 130*, controllando comunque di tanto in tanto che non scuriscano troppo.

 

 

Il muesli fatto in casa

Muesli

Il muesli, sia chiaro, io l’ho sempre detestato. I fiocchi d’avena che non sanno quasi di nulla, quell’odiosissima uvetta tra l’aspro e il dolciastro, l’innata predisposizione a non amalgamarsi con la tazza di latte mattutina, tutto contribuiva a metterlo tra i primi posti dei cibi che era meglio fossero lontani dalla mia tavola.

Eppure, eppure a un certo punto, qualche mese fa, di punto in bianco ho cominciato a mangiarlo con gusto, esattamente per i motivi per cui prima lo odiavo.

Ed ecco allora la mia ricetta per farlo in casa.

Ingredienti:
200 g fiocchi di avena
200 g fiocchi di frumento
100 g crusca di avena
100 g crusca di frumento
100 g uvetta sultanina
50 g zucchero (opzionale)
50 g mandorle
50 g nocciole
la punta di un cucchiaino di cannella in polvere (opzionale)

Procedimento:
Il procedimento prevede di tostare tutti gli ingredienti secchi separatamente.

Con il forno ben caldo, a 200°, si mettono a tostare nocciole e mandorle per circa 7 minuti. Una volta che hanno preso colore, subito fuori dal forno in un piatto piano a raffreddare.

È poi la volta dei fiocchi, tutti insieme. Questi è bene che stiano circa 10 minuti, ma tenete sempre un occhio perché tra l'”appena colorato” e il “bruciato immangiabile” passa poco meno di un minuto. Inoltre, utilizzate molto il naso: è infatti impossibile che si tostino tutti, e quindi è opportuno che percepiate la prima punta di odore bruciato per sfornare. Anche questi non li fate sostare in teglia perché potrebbero nei secondi successivi bruciacchiarsi e dare un cattivo sapore al tutto. Io stendo un foglio di carta forno sul marmo e li verso immediatamente lì sopra.

Infine tocca alla crusca, che resterà per altri 6-7 minuti, eventualmente insieme a zucchero e cannella adeguatamente mischiati.
Riguardo allo zucchero, da un po’ di tempo lo trovo inutile: la tostatura infatti caramellizza gli amidi dei fiocchi e il sapore secondo me è già molto buono così.

Spegniamo il forno e procediamo all’assemblaggio: con un coltello tritiamo grossolanamente nocciole e mandorle. Se avete poco tempo potete anche farlo con un tritatutto (che sfarina molto di più, mentre a me piace sentire i pezzettoni).
In un contenitore capiente versiamo fiocchi, crusche, nocciole, mandorle e uvetta (pensavate l’avessi dimenticata, eh?), e poi mescolate per bene il tutto.

E, al mattino dopo, godetevi una buona e sana colazione!