La bistecca di pollo – Video ricetta

Bistecca di pollo

Bistecca di pollo Da quando, qualche settimana fa, la Signora Maria mi ha detto di aver mangiato delle “bistecche di pollo” comprate già fatte da un macellaio qui a Roma, non mi sono dato pace finché non sono riuscito a riprodurle.

La descrizione è banale, perché basta prendere una sovracoscia di pollo, disossarla, spellarla, aprirla a libretto e batterla.

L’esecuzione un po’ meno, ed è per questo che per la prima volta mi sono lanciato in una video-ricetta.

E allora, bando alle ciance. Ecco qui il video!

Per la preparazione, finora l’ho provata ai ferri in modo tradizionale (ed è davvero gustosa perché la carne della sovracoscia è molto succosa e tenera), sia ricoperta di pan grattato prima della cottura. A breve la proverò con farina e limone.

La procedura è un po’ laboriosa, ma il gusto finale è davvero strepitoso.

Enjoy!

Per la musica nel video Creative Commons License Awel by stefsax is licensed under a Attribution.

Curry di pollo, gamberi, arachidi e lychees

Uno degli accostamenti che più mi sono rimasti impressi della cucina thailandese che ho provato a Londra è stato l’affiancare la carne ai crostacei e alla croccantezza delle arachidi.

Ecco allora l’idea di un curry di pollo e gamberi molto profumato, anche grazie alla presenza di molta frutta: mele e banane per dare corpo, e lychees come tocco finale.

Ingredienti (per due persone):

4 sovracosce di pollo (che poi da piccolo le ho sempre sentiti chiamare ‘sottocosce’. Poi un giorno nei supermercati è uscito sovracosce e mi ci sono abituato)
100 grammi di gamberi sgusciati (io, ma non lo dite a nessuno, ho usato i gamberetti surgelati. Completamente insapori, peraltro)
3 cucchiai di arachidi tostate
1 mela smith
1 banana
5-6 pomodorini datterino
1 cucchiaio di uvetta sultanina
un quarto di cipolla (meglio la bianca, io ho usato la rossa)
5-6 lychees (io ho usato quelli sciroppati)
4 cucchiai di yogurt greco
3-4 cucchiai di curry in polvere (vedi sotto)

Procedimento:

Partiamo dal curry in polvere: qui decidete voi quello che preferite: se ne avete uno buono, che vi piace, andate tranquillamente. Io ultimamente ho preso a farlo a casa miscelando le singole spezie. Per quello della ricetta, che non volevo fosse piccante, ho usato:

  • un cucchiaio di curcuma
  • due cucchiaini di cumino macinato al momento
  • un cucchiaino di senape macinata al momento
  • mezzo cucchiaino di aglio in polvere
  • una spolverata di paprika
  • una macinata di pepe
Mettete sul fuoco una padella antiaderente e in un filo d’olio iniziate a rosolare la mela e la cipolla ridotte a pezzettini.
Tenete vicino un bicchiere d’acqua tiepida (meglio sarebbe del brodo) e aggiungetelo man mano che il soffritto si secca. Lo scopo è far ridurre il più possibile a poltiglia la mela.
Nel frattempo occorre fare un’operazione noiosa ma necessaria: armati di un buon coltello occorre spellare le sovracosce, disossarle evitando di buttarne la metà (e questa è la parte difficile) e ridurle a piccoli bocconcini da 1-2 centimetri, mettendoli poi in un piatto in attesa di cottura.
Sbollentate intanto anche i gamberi sgusciati in mezzo litro d’acqua.
Aggiungete al soffritto in cottura il curry e mescolate per amalgamare.
Fate rosolare per 3 minuti e quindi aggiungete l’uvetta. Dopo altri due minuti, versate nella padella il pollo a pezzetti.
Fate cuocere per 5 minuti, mescolando frequentemente, e quindi aggiungete la banana a fettine sottili.
Dopo altri 3 minuti è il turno dei gamberetti. Ricordatevi di tenere sempre il fondo liquido, aggiungendo acqua o brodo alla bisogna.
E infine, dopo altri 3 minuti versare le arachidi e i lychees.
Aggiustare di sale (se avete usato il brodo probabilmente non ce ne sarà bisogno), far stringere per 3-4 minuti, finché il sugo non sarà denso e quindi togliere dal fuoco e amalgamare con 4 cucchiai di yogurt greco.
Servire il curry in una ciotola, accompagnato da 70 grammi a testa di riso basmati mescolato con un cucchiaio di sesamo tostato in padella.