Albaruja

Se da viale Marconi ci si dirige verso Porta Portese, appena oltrepassato il sottopasso ferroviario di piazza della Radio, quasi non lo si nota, nascosto dal muraglione della vecchia linea FS per Viterbo, in una costruzione bassa che si perde in mezzo ai palazzoni che caratterizzano (purtroppo) questo angolo di città. E devo dire che in 30 (e rotti) anni di vita trascorsi da queste parti, ci sono passato davanti migliaia di volte, senza mai entrare. Poi accade che qualcuno ti ci porti a cena e scopri che potevi anche svegliarti un po’ prima.

Albaruja è un ristorante di cucina sarda, in primis. Il menu è fortemente concentrato su tutto ciò che viene dal mare, pesce, molluschi, crostacei. Sautè di cozze e/o vongole, alici marinate, ostriche, polpo bollito (tenerissimo), come antipasti, accompagnati da una focaccia bianca appena sfornata. La scelta di primi prevede specialità sarde (pasta con bottarga, gnocchetti alla campidanese, spaghetti alla vernaccia) accanto a piatti più tipicamente romani (le classiche carbonara e amatriciana), tanto per non dimenticare che stiamo a 500 m da Trastevere e Testaccio. Secondi di carne e (soprattutto) di pesce, fra i quali vi segnalo un ottimo rombo al forno con patate. Dessert classici, il tiramisù è fatto in casa ed è discretamente “carico”. Continue reading “Albaruja”