La locanda del gusto

Si può mangiare un ottimo menu di pesce di mare in riva a un lago?

Assolutamente sì: a Trevignano, sul lago di Bracciano, giusto all’ingrsso del paesino c’è questo piccolo ristorante, la Locanda del Gusto, con una dozzina di tavoli all’interno e altrettanti dall’altra parte della strada, giusto sul lungolago.

La locanda mi è stata consigliata da una lettrice di SecondoMe, Luisa, ormai più di un anno fa, ed io l’ho provata solo pochi giorni fa, a ridosso di Ferragosto.

Non vi parlerò dell’incantevole vista sul lago, che fa dimenticare di avere, dall’altro lato, la strada con le macchine che passano continuamente. Non vi parlerò dell’affabilità dei camerieri e del proprietario-chef Franco Zambelli (ex gestore della Trattoria Fauro).

Vi parlerò invece di quello che ho mangiato: oltre al menu statutario, su una lavagna che viene portata tavolo per tavolo con tutte le specialità del giorno, dagli antipasti, ai primi, ai secondi, tutti in qualche modo . Continue reading “La locanda del gusto”

I Clementini

Buono!

Proprio un buon indirizzo all’ombra del Colosseo, dove è sempre difficile trovare locali che non siano turistici. “I Clementini” è un piccolo ristorante, una trentina di coperti al chiuso più altrettanti in un piccolo cortile interno, giusto di fronte alla basilica di San Clemente.

I gestori sono gentilissimi e simpatici, mentre il menu oscilla tra piatti tradizionali e trovate più creative, mantenendo sempre un ottimo equilibrio tra i sapori.

Come antipasti abbiamo preso un fritto misto vegetale croccante e asciutto al punto giusto, con una menzione d’onore per i fiori di zucca, davvero notevoli, e un piatto di mozzarella di bufala con bacon croccante e ridotta di aceto balsamico. Buona, buona, buona. Unire il bacon saltato in padella con la freschezza della mozzarella di bufala era un qualcosa che non avevo mai provato, un bel colpo! Continue reading “I Clementini”

Da Tonino

It’s worth waiting. E’ la cosa che mi capita tipicamente di dire agli stranieri che, passeggiando per Via del Governo Vecchio si affacciano curiosi alle vetrine di una minuscola trattoria, chiedendosi (o chiedendo) quanto tempo ci sia da aspettare.

Tonino non prende prenotazioni. Tutto ciò che potete fare è lasciare il vostro nome, e non allontanarvi troppo, in attesa che in nella piccola sala (non più di 30 coperti) qualche tavolo finisca.

E poi sedervi e godervi una cena a base di cucina tipica romana. Continue reading “Da Tonino”

Albaruja

Se da viale Marconi ci si dirige verso Porta Portese, appena oltrepassato il sottopasso ferroviario di piazza della Radio, quasi non lo si nota, nascosto dal muraglione della vecchia linea FS per Viterbo, in una costruzione bassa che si perde in mezzo ai palazzoni che caratterizzano (purtroppo) questo angolo di città. E devo dire che in 30 (e rotti) anni di vita trascorsi da queste parti, ci sono passato davanti migliaia di volte, senza mai entrare. Poi accade che qualcuno ti ci porti a cena e scopri che potevi anche svegliarti un po’ prima.

Albaruja è un ristorante di cucina sarda, in primis. Il menu è fortemente concentrato su tutto ciò che viene dal mare, pesce, molluschi, crostacei. Sautè di cozze e/o vongole, alici marinate, ostriche, polpo bollito (tenerissimo), come antipasti, accompagnati da una focaccia bianca appena sfornata. La scelta di primi prevede specialità sarde (pasta con bottarga, gnocchetti alla campidanese, spaghetti alla vernaccia) accanto a piatti più tipicamente romani (le classiche carbonara e amatriciana), tanto per non dimenticare che stiamo a 500 m da Trastevere e Testaccio. Secondi di carne e (soprattutto) di pesce, fra i quali vi segnalo un ottimo rombo al forno con patate. Dessert classici, il tiramisù è fatto in casa ed è discretamente “carico”. Continue reading “Albaruja”

Gallo Brillo

Non vedevo Eleonora (che scrive su SecondoMe con il nick forfri) da tanto, troppo tempo. Bisognava rimediare, e già che ci trovavamo abbiamo deciso di provare un nuovo (per noi) locale: il Gallo Brillo in viale delle Milizie, nel quartiere Prati.
Il Gallo Brillo si propone come un ristorante-trattoria con cucina romana e casereccia. Confermo il fatto che la cucina sia casereccia, aggiungerei un po’ troppo casereccia, casalinga: i piatti che abbiamo provato, infatti, erano in parte ottimi e in parte pesantemente sbilanciati, anzi proprio sbagliati (almeno per i nostri gusti), dando l’impressione di una gestione “casalinga” della Cucina. Anche la gestione della sala, inoltre, è stata abbastanza approssimativa.

Il Giardino del Tè – A Tavola con Tè

UPDATE: ieri, 24 aprile 2010, abbiamo provato a prenotare e ci hanno detto che il Giardino del tè non è più aperto a cena ma solo a pranzo. Aspettiamo novità e speriamo che cambino presto idea.

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Ve lo dico ora, così poi potrò sparare in tranquillità i miei “Ve l’avevo detto!”: Il ristorante del Giardino del Tè (che si chiama A Tavola con Tè) avrà successo, tanto successo.
Sbrigatevi ad andare prima che diventi celebre e trendy, perché poi potrebbe diventare difficilissimo trovare posto e avreste sicuramente di che pentirvi!

L’intero menu proposto ruota attorno al tè, alle sue varianti e alle sue rielaborazioni. Tè come bevanda ma anche tè come ingrediente: ci voleva la passione e la competenza dei proprietari, che gestiscono da anni l’omonimo negozio ritrovo degli appassionati di mezza Roma, per riuscire nell’impresa di coniugare la delicatezza dell’antica bevanda con il gusto della cucina moderna. Se sono infatti entrato più con curiosità che con alte aspettative (“Una cena a base di tè? Mah!”), sono invece uscito satollo ed entusiasta.

Ma andiamo con ordine: il locale è piccolissimo, 12-15 posti a sedere, e luminosissimo, arredato con uno stile minimale ma pieno di gusto.
Sin dall’inizio siamo stati letteralmente coccolati da un servizio che direi perfetto: molto affabile e amichevole ma molto discreto, che ci ha condotto Continue reading “Il Giardino del Tè – A Tavola con Tè”

Osteria antichi sapori – da Leo

Posta nelle vicinanze di piazza Irnerio, non lontano dalla piccola chiesa della Madonna del Riposo, l’Osteria Antichi Sapori colpisce da subito per la sua microscopicità: già dall’esterno, infatti, si presenta come una piccolissima casettina isolata tra due caseggiati all’inizio dell’Aurelia (nei pressi del quale il parcheggio è, in modo eufemistico, impossibile).
L’interno non tradisce le attese, e appena entrati ci si trova catapultati in una sala lillipuziana, nella quale ci saranno al massimo una trentina di coperti, le cui pareti, a completare il claustrofobico insieme, sono letteralmente coperte di quadri, quadretti, piatti, mensole, e targhe di ogni tipo e gusto, da piccole riproduzioni di Bruegel a stemmi medievali, da ceramiche egiziane ad ritagli di giornale. Il tutto dà l’impressione di un ambiente caloroso e familiare, così come familiari sono i modi di Leo, il proprietario, che, con fare gioviale, serve in sala e non si risparmia in chiacchiere con i commensali.
L’ambiente rustico e casalingo, che è un po’ il pregio del locale, ne rappresenta in qualche modo anche il maggior limite, nella misura in cui tale impostazione si rispecchia nella cucina: tutti i piatti sono caratterizzati da un gusto e da una preparazione che ricordano molto, forse troppo, le “buone cose fatte in casa”, al punto che, se non si parte con una buona predisposizione, è possibile arrivare a chiedersi perché si sia andati al ristorante per mangiare come a casa!
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Dal Bersagliere

Esistono dei posti a Roma in cui è ancora possibile mangiare una pizza e una birra con 10 euro, e la cosa più incredibile è che la pizza riesce ad essere pure buona e l’ambiente informale e simpatico per una cena veloce prima di un cinema o dopoteatro.
Il menù propone a prezzi ancora “popolari” i classici fritti, supplì, crocchette, fiori di zucca e olive ascolane, e tutta una varietà di bruschette a partire dalla semplice aglio e olio, ormai sparita da quasi tutti i menù dei locali più trendy e meno abbordabili.
La mia preferenza va senza dubbio ai supplì che a fronte di un locale strapieno vengono serviti comunque caldi e croccanti in tempi rapidissimi. Vastissima la scelta della pizze “alla romana”, basse e croccanti, alcune con nomi fantasiosi e che il menù propone divise in rosse e bianche con apposite descrizioni.
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Da Baffetto

“Da Baffetto” è una di quelle pizzerie che a Roma sono ormai da anni entrate nell’immaginario collettivo. Anche le (poche) persone che non ci sono mai state, sanno che quando si parla di pizza romana, bassa e sottile, il primo pensiero, e con qualche ragione, va a Baffetto.

Ma di che tipo di locale stiamo parlando? Iniziamo col dire che Baffetto è solo ed esclusivamente una pizzeria, senza alcuna concessione a primi approssimativi o a secondi decongelati. Continuiamo col dire che l’ambiente è a mio parere brutto, trasandato, quello che ti aspetteresti da una vecchia osteria dei tardi anni settanta. I tavoli sono uno addossato all’altro, il livello di privacy è praticamente nullo. All’entrata, dopo le 20 di qualunque giorno c’è una fila costante, che non si può superare neppure prenotando. La clientela, a causa o per colpa della posizione e del grande successo, è composta costantemente al 50% da turisti.

Eppure, eppure nonostante tutto Baffetto è un’ottima pizzeria, che fa onestamente il suo lavoro e che non si è fatta corrompere né nel gusto né nel prezzo dal flusso perenne di clienti. Continue reading “Da Baffetto”

BBQ – BiBiKiu

[UPDATE 12 dicembre 2010] BBQ (o BiBiKiu che dir si voglia) è una griglieria-pizzeria in zona Marconi, giusto all’inizio di via della Magliana. Torno ad aggiornare la recensione dopo 3 anni dalla pubblicazione originaria perché a seguito della stroncatura originaria il proprietario mi ha contattato dicendomi che la proprietà era completamente cambiata già dalla fine del 2007, e invitandoci a provare la nuova gestione.
Detto fatto, siamo andati a riprovare il ristorante, e ne siamo usciti piuttosto soddisfatti. La location è molto ampia, una grande brace domina la sala principale, nella quale sono presenti anche due banconi sui quali sono esposti rispettivamente le carni e il pesce pronti per essere cucinati. Per l’estate sono presenti anche dei tavoli all’aperto.
Come antipasto abbiamo provato (in quattro) due piatti di Mozzarella di Bufala e prosciutto San Daniele, quest’ultimo davvero notevole, accompagnati da un paio di focacce bianche molto gustose. Continue reading “BBQ – BiBiKiu”