Archivi per la categoria '20-30 €'
Pepe Rosso
Via Enrico Fermi 71
Roma
06-5584801
Giorno di chiusura: –
Pepe Rosso è il ristorante-pizzeria sotto casa mia… la salvezza in quelle sere che ti accorgi troppo tardi che hai finito il pane e puoi invece rifarti con una fragante e calda focaccia… il conforto di una gustosa “margherita a portar via” dopo 12 ore di ufficio che ti hanno fatto perdere tutte le speranze… la cena veloce-velocissima prima del cinema con i biglietti per lo spettacolo delle 22.30 già in tasca… il luogo ideale per scambiare quattro chiacchiere domenicali con le amiche davanti ad una consolante cofana di carbonara… e perché no, l’imprevedibile scenario della cena più romantica a lume di candela nel locale inaspettatamente deserto con il “fidanzato” che non è mai voluto diventare tale…
Pepe Rosso si presenta con una grande sala accogliente, pareti sui caldi toni del rosso mattone, luci soffuse, piccole candele sui tavoli, ampia esposizione di vini. Leggi il resto…
4 commentiDa Pallotta 1820
Piazzale Ponte Milvio 21
Roma
06-3334245
Giorno di chiusura: Mercoledì –
Non ho molto da dire, ma desidero comunque registrare questo enorme ristorante nei pressi di Ponte Milvio.
Struttura e arredamenti sembrano venire direttamente dai primi anni ‘80. Tanti tavoli all’interno, e almeno altrettanti all’esterno.
E’ possibile, con 25 Euro circa, sfiziarsi con una carrellata di antipasti a buffet, con classici, ma classici classici classici: zucchine e melanzane al gratin, ricotta fresca, fagioli all’uccelletto, puntarelle, mozzarella di bufala e tanto altro. La qualità? Non il massimo, ma non mediocre.
Stesso discorso con i primi (spaghetti alle vongole, risotto alla crema di scampi o gnocchi al sugo e una pletora di altri piatti), o con Leggi il resto…
3 commentiInka’s Grill
Via del Forte Boccea 96
Roma
06-97270531
Giorno di chiusura: Lunedì
No, non ce la faccio a recensire un ristorante peruviano. Non sono in grado di dire se rispecchia la cucina originale (come non lo sono per la stragrande maggioranza dei cosiddetti ristoranti etnici), né ho altri riscontri qui a Roma per confrontare e giudicare. Ci vorrebbe un parere diretto del mio amico Eddypedro.
Ma tant’è, siamo qui per recensire, e recensiremo!
Quello che posso dire è che, per quanto molto pesante, la cucina di Inka’s Grill mi ha sfiziato molto.
Il locale si trova nel mio quartiere, Boccea/Aurelio, ed è strutturato su due sale in una via in cui è immensamente difficile parcheggiare. Armatevi quindi di pazienza. Le due volte che ci sono stato era quasi completamente pieno, e molti erano i tavoli di peruviani: buon segno! Leggi il resto…
3 commentiIl Conte di Montecristo / Il Conte Tacchia
vicolo del Bologna 89
Roma
06-5813189
Giorno di chiusura: –
Innanzitutto un grazie a Francesca, che oramai più di un anno fa mi aveva consigliato di provare questo ristorante nel cuore di Trastevere.
Poi, un chiarimento sul nome: ce lo siamo fatti spiegare dall’attuale proprietaria, che gestisce direttamente anche la sala: all’inizio il ristorante si chiamava “Il Conte di Montecristo”, poi, a seguito di un cambio di proprietà, è divenuto “Il Conte Tacchia”. Infine, da giugno scorso, i gestori storici sono divenuti proprietari e lo hanno riportato al vecchio “Conte di Montecristo”. Insomma: un bel miscuglio, ma ne siamo venuti a capo!
Detto questo, il Conte è un ristorante molto buono, che coniuga la tradizione romana con alcune piacevoli aperture all’innovazione. Leggi il resto…
Non ci sono commentiSforno
via Statilio Ottato 110
Roma
06-71546118
Sito Web: http://www.sforno.it
Giorno di chiusura: Domenica
Finalmente riesco a recensire Sforno!
Sforno è una delle più celebri pizzerie di Roma. Amata visceralmente dai suoi sostenitori (“Sforno è LA pizzeria”) e molto apprezzata anche dai detrattori (“Sforno è ottima, però…”), sarebbe stato naturale metterla tra le prime recensioni di questo blog. Eppure. Eppure la distanza da casa mia, che si trova dalla parte quasi diametralmente opposta della città, e il diabolico sistema dei turni di cui dirò tra poco hanno fatto sì che ci andassi per la prima volta solo la scorsa estate e la seconda venerdì scorso.
Ma veniamo a noi: ci troviamo all’incirca a Cinecittà, nei pressi dell’incrocio tra la Palmiro Togliatti e la Tuscolana. Parcheggiare non è semplicissimo, ma neppure drammatico. Il principale limite è quello cui accennavo: i turni. Si può prenotare solo per due orari: alle 20,15 o alle 22 (quindi, per chi come me abita tra l’Aurelia e la Boccea significa che esiste solo il turno delle 22).
E prenotate, non è saggio non farlo. Leggi il resto…
Africa
Via Gaeta 26
Roma
06-4941077
Giorno di chiusura: Lunedì –
Quando si parla di cucina eritrea/etiope qui a Roma mi vengono in mente solo due ristoranti: Africa e Sahara.
Cominciamo dal primo: ci troviamo in via Gaeta, vicino Piazza Indipendenza. Questo significa una casa: lasciate ogni speranza, o voi che volete parcheggiare. Tenetene conto.
Il locale, nonostante non sia piccolo, è letteralmente zeppo di tavoli. Privacy zero, casino generale, ma tutto sommato nel contesto non si prova fastidio.
Una volta seduti, specialmente se è la vostra prima volta in un ristorante eritreo, la domanda sorgerà spontanea: “e mo’ che me magno? E soprattutto: ‘ndo stanno le posate???”. Tranquilli, le posate non ci saranno. Ma tranquilli: mangerete divinamente.
Il piatto principale è infatti costituito Leggi il resto…
9 commentiPalatium – Enoteca Regionale
Via Frattina 94
Roma
06 – 69202132
Sito Web: http://www.enotecapalatium.it
Giorno di chiusura: Domenica
“Ma che fa? Spionaggio industriale?” Dopo molti anni è la prima volta che vengo apostrofato con un tono tra i pungente e lo spazientito da un cameriere mentre fotografo il menu.
E’ successo a Palatium.
E’ mia abitudine fotografare i menu, perché mi aiuta nello scrivere le recensioni. Di solito non chiedo prima il permesso, perché non amo allestire la pappardella dello “scrivo recensioni e blablabla”.
Ma questa volta, da Palatium è successo. E ci sono rimasto male, ecco.
Penso che un ristorante che si proponga di diffondere la cultura gastronomica laziale, con tanto di marchi e marchietti di Regione e Assessorato all’Agricoltura sulle tovagliette, dovrebbe essere lieto che un cliente voglia spargere la voce, ma evidentemente non è così.
Questa è stata una delle quattro piccole Macchie della cena, per il resto ottima, che mio fratello ci ha offerto qualche sera fa.
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Il Giardino del Tè – A Tavola con Tè
Via del Boschetto 112
Roma
06-4746888
Sito Web: http://www.ilgiardinodelte.it
Ve lo dico ora, così poi potrò sparare in tranquillità i miei “Ve l’avevo detto!”: Il ristorante del Giardino del Tè (che si chiama A Tavola con Tè) avrà successo, tanto successo.
Sbrigatevi ad andare prima che diventi celebre e trendy, perché poi potrebbe diventare difficilissimo trovare posto e avreste sicuramente di che pentirvi!
L’intero menu proposto ruota attorno al tè, alle sue varianti e alle sue rielaborazioni. Tè come bevanda ma anche tè come ingrediente: ci voleva la passione e la competenza dei proprietari, che gestiscono da anni l’omonimo negozio ritrovo degli appassionati di mezza Roma, per riuscire nell’impresa di coniugare la delicatezza dell’antica bevanda con il gusto della cucina moderna. Se sono infatti entrato più con curiosità che con alte aspettative (“Una cena a base di tè? Mah!”), sono invece uscito satollo ed entusiasta.
Ma andiamo con ordine: il locale è piccolissimo, 12-15 posti a sedere, e luminosissimo, arredato con uno stile minimale ma pieno di gusto.
Sin dall’inizio siamo stati letteralmente coccolati da un servizio che direi perfetto: molto affabile e amichevole ma molto discreto, che ci ha condotto Leggi il resto…
La Cucaracha
Via Mocenigo 10
Roma
06-39746373
Sito Web: http://www.lacucaracha.it
email: info@lacucaracha.it
Cucaracha è un ristorante messicano colorato e caciarone a metà di via Candia, che ho scoperto qualche settimana fa grazie a Tania e nel quale ho avuto modo di mangiare già un paio di volte.
Il problema è che non riesco a farmi di Cucaracha un giudizio univoco: da un lato sono attratto dall’ampiezza del menu, dall’abbondanza dei piatti e dall’evidente passione della coppia messicana che gestisce il locale. Dall’altro lato, mi frenano il prezzo, più alto rispetto a quello che mi aspetterei, e il terrificante odore di fritto e unto che ti rimane sulla pelle e sui vestiti all’uscita.
Ma veniamo ai fatti:
Il locale è abbastanza labirintico, con una ventina di tavoli distribuiti in spazi piuttosto angusti ma ben gestiti e, come ho detto, molto allegri e colorati.
Il menu è estremamente ampio. Leggi il resto…
3hg Taberna
Circonvallazione Casilina 51
Roma
06-25393906
email: trehg@hotmail.it
Giorno di chiusura: Lunedì Martedì
3hg è un ristorante che ha aperto un paio d’anni fa nel cuore del Pigneto e che fa della contaminazione gastronomica tra terra e mare la propria chiave di lettura principale.
Dovessi trovare una parola per descrivere il locale, questa parola sarebbe molto probabilmente “bizzarro”. Anzi, sarebbero due: bizzarro e divertente.
Il cuoco e i gestori sono tre ragazzi sardi, il locale è stato chiaramente in passato un ristorante cinese (lo si desume dagli arredi e dal fatto che è attaccato a un hotel cinese. Lo sapevate che esistevano hotel cinesi a Roma fuori dalla zona di piazza Vittorio? Io no!), e in fondo alla lunga e ampia sala contornata da colonne ioniche e corinzie c’è un maxischermo che proietta “Class News”.
Sì: cucina di ispirazione sarda, arredi di ispirazione cinese, architettura di ispirazione greca e maxischermo di ispirazione… postmoderna?
Come lo definireste voi tutto questo?
Sottile è la linea che divide un buon ristorante bizzarro da un ristorante dozzinale e arraffazzonato (e Roma ne è piena).
Benché l’impatto iniziale per location e allestimento non sia dei migliori, 3hg si mantiene ben saldo al di qua della linea grazie alla indiscutibile (vabbè, se volete discutiamone!) bontà della propria cucina.








