La locanda del gusto

Si può mangiare un ottimo menu di pesce di mare in riva a un lago?

Assolutamente sì: a Trevignano, sul lago di Bracciano, giusto all’ingrsso del paesino c’è questo piccolo ristorante, la Locanda del Gusto, con una dozzina di tavoli all’interno e altrettanti dall’altra parte della strada, giusto sul lungolago.

La locanda mi è stata consigliata da una lettrice di SecondoMe, Luisa, ormai più di un anno fa, ed io l’ho provata solo pochi giorni fa, a ridosso di Ferragosto.

Non vi parlerò dell’incantevole vista sul lago, che fa dimenticare di avere, dall’altro lato, la strada con le macchine che passano continuamente. Non vi parlerò dell’affabilità dei camerieri e del proprietario-chef Franco Zambelli (ex gestore della Trattoria Fauro).

Vi parlerò invece di quello che ho mangiato: oltre al menu statutario, su una lavagna che viene portata tavolo per tavolo con tutte le specialità del giorno, dagli antipasti, ai primi, ai secondi, tutti in qualche modo . Continue reading “La locanda del gusto”

La Casetta di Campagna

La casetta di campagna (o “le casette di campagna”? Boh, non l’ho mica capito) è un ristorante pizzeria enorme. O meglio: è un ristorante enorme e una pizzeria enorme: ci troviamo in via Affogalasino, vicino via del Casaletto, in una zona che pur essendo dentro Roma è a tutti gli effetti in mezzo alla campagna. E qui si stende questo posto gigantesco, immagino utilizzato anche per ricevimenti et similia, con due strutture, una adibita a pizzeria e una a ristorante. I coperti sono sicuramente più di duecento.

Noi abbiamo provato la parte di ristorante, e anche se non ne siamo usciti entusiasti, penso sia un indirizzo da tenere presente.

Il servizio è gentile e puntuale, e una particolare cura è dedicata alla presentazione dei piatti.

Venendo al sodo, abbiamo provato come antipasti  il frittoccio, un fritto misto con polpettine di verdure, fiori di zucca e cannoli di pasta phillo, il tutto servito molto scenograficamente in cartocci di carta da pane e scatoline di cartone. Sempre per antipasto dell’ottimo prosciutto crudo e mozzarelle di bufala. Continue reading “La Casetta di Campagna”

Pezzafina

Mi capita spesso di andare a mangiare fuori, ma ancora più spesso mi trovo a tornare negli stessi posti, un po’ perché mi affeziono a luoghi e piatti, un po’ per il timore della fregatura sempre in agguato e pronta a rovinarti la serata.

A volte però, grazie al consiglio di un amico, ad un particolar evento, o semplicemente perché spinta da una inattesa leggerezza dell’anima mi è capitato di imbattermi in locali insoliti e piacevoli, che ti viene spontaneo raccontarne e consigliare.

Pezzafina è un ristorante che nasce a frascati dal sogno di due amici, quello di aprire un locale speciale in un mare di menù standardizzati, pizzerie omologate, fraschette con prezzi da rapina a mano armata e ristoranti dove la quantità regna sovrana sulla qualità degli ingredienti e del servizio. Continue reading “Pezzafina”

Canne al vento

Martedì scorso io e Paola siamo tornati in palestra dopo due mesi di pausa, con molto fiato in meno e svariata ciccia in più.
E’ stato così che, vuoi per lo sforzo profuso, vuoi per la necessità di gratificazione, all’uscita abbiamo deciso di premiarci cenando al ristorante!

La scelta è ricaduta su “Canne al Vento”, un ristorante vicino casa che dall’esterno non mi ha mai attratto: si trova all’angolo tra Piazza Carpegna e l’inizio di via Madonna del Riposo e risulta piuttosto anonimo. Ma tant’è, Paola era convinta di volerlo provare, mi ci ha praticamente trascinato, e ora sono contento di essermi fatto trasportare dal suo entusiasmo.

Come suggerisce il nome si tratta di un ristorante sardo (e l’accento del proprietario non lascia dubbi circa la genuinità delle origini) specializzato in cucina a base di pesce. Relativamente costoso, ma di buona qualità.
Mi mancava un buon indirizzo per il pesce su Roma, e ora ho scoperto di averlo vicino casa.

La sala è divisa in due ambienti da una trentina di coperti ognuno, separati da una grande vasca con degli astici che nuotano placidi.
Il proprietario (?), molto affabile, quando siamo entrati ci ha  elencato (a voce, nemmeno l’ombra del menu) i primi disponibili: tonnarelli all’astice o all’aragosta, spaghetti con vongole e bottarga, ravioli con polpa di ricciola e così via.

“Ma un po’ di antipasto, prima?” – fa Paola
“Cosa preferite, degli assaggini?” – replica lui
La sventurata rispose. Continue reading “Canne al vento”

Ciccia Bomba

In giro si parla piuttosto bene di Ciccia Bomba, e anche se non ne sono entusiasta, devo in generale concordare. Rientrerà molto probabilmente nella mia lista di “ristoranti alternativi”, quelli dove vado quando trovo gli altri pieni o chiusi.

Ciccia Bomba, a due passi da Piazza Navona, è un ristorante dagli interni piuttosto scarni. Quando si entra, anche quando è affollato, dà la sensazione del vuoto.
La cucina spazia dalle specialità romane alla pizza, con un occhio particolare ai piatti a base di pesce. E’ proprio di questi ultimi che vi vorrei parlare, perché sono stati il fil rouge della nostra cena:
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Mò Mò

Mercoledì scorso abbiamo deciso di festeggiare il compleanno di mio fratello da Mò Mò, spinti dai positivi commenti di amici e conoscenti che ne parlavano come di un posto elegante e informale, dove gustare un’ottima cena. Sarà per le aspettative riposte, sarà per una serie di sfortunate coincidenze, ma la nostra, più che una cena è stata una mini-odissea. Ve la racconto:
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