Li scalini de Marisa

I Scalini (questo è il nome con cui lo conoscevo prima di leggere la ricevuta) è una delle trattorie storiche di Garbatella, il quartiere che i sussurri della città dicono diventerà il Testaccio del prossimo decennio. Di sicuro con Testaccio un cosa in comune ce l’ha: la sistematica carenza di parcheggio. E’ questo infatti il secondo problema da affrontare se si vuole mangiare da I Scalini. I più arguti di voi si staranno chiedendo qual è il primo problema (mentre i più insicuri e distratti si saranno riletti l’inizio, credendo di averlo saltato 😀 ). Ebbene, il primo problema è: la prenotazione. E’ la seconda volta che vado in questo ristorante, la prima è stata un annetto fa, e per la seconda volta ho trovato il telefono staccato già dalle sei del pomeriggio!
Per fortuna, questa volta come l’altra ci siamo seduti appena arrivati (eravamo in quattro), senza fare coda.
Il locale è arredato in modo molto sobrio e casereccio e il servizio è familiare e piacevolemente cordiale.

Venendo tuttavia all’aspetto più importante, come si mangia, ne esce un chiaroscuro piuttosto cupo. Eravamo in quattro, e pur non avendo complessivamente mangiato male, nessuno di noi è uscito soddisfatto. In particolare, analizzando le singole portate (oggi mi sento molto ingegnere) ecco i commenti:

Antipasti – Pessimi, ma la colpa è stata esclusivamente nostra. La cameriera non ce li aveva neanche illustrati (non c’era menu), era passata direttamente ad elencarci i primi. Ma noi no, dopo aver fatto l’ordinazione l’abbiamo chiamata e costretta a portarci fiori di zucca, filetti di baccalà e supplì. Troppo oleosi e troppo salati. Pesanti.

Primi – Accettabili. In linea con la tradizione romana, vengono proposti Rigatoni con il sugo di coda, Tagliolini cacio e pepe, Carbonara e Amatriciana. Abbiamo provato le prime due portate, e sebbene fossero leggermente troppo condite, abbiamo mangiato con gusto.

Secondi – Buoni. Anch’essi tradizionali. Abbiamo provato la trippa alla romana, gli involtini al sugo e, dopo tanto tanto tempo, ho potuto gustare dell’ottima lingua in salmì, che non ho mai il coraggio di preparare a casa.

Dolce – Male, molto male. Essendo stata la cena in crescendo ci aspettavamo un tripudio ed invece siamo rimasti delusi. Potevamo scegliere tra tiramisù e panna cotta, entrambi fatti in casa. La scelta è ricaduta sul tiramisù, ma è stato secco ed insipido. Peccato.

Il conto è stato molto leggero, poco meno di 20 euro per una cena completa.

A voi la decisione se provarlo o meno!

PS: Girando in rete, sul forum di menudiroma ho trovato questo contributo che mi ha confuso un po’ le idee… In effetti rispetto alla prima volta che ci sono andato, è evidente che il locale è stato ristrutturato.

PPS: I punti interrogativi nella scheda sono dovuti al fatto che non ho preso il bigliettino e mi sono basato sui dati della ricevuta.

Condividi

5 thoughts on “Li scalini de Marisa

  1. Io ci andavo spesso a pranzo. Il servizio è rapido, e cortese (ma alla romana!!!). Non ho mai prenotato, ma ho sempre trovato posto senza dover aspettare (si mangia anche fuori, ed è una bellezza!!).
    Non si mangia benissimo, ma neanche male…diciamo che è tutto preparato un po’ “come a casa”, nella tradizione romana più caratteristica.
    Il menù varia comunque di giorno in giorno a seconda dei piatti che cucinano!

    Bello il tuo blog, comunque! Adesso me lo segno…;-)

    Baci,
    B.

  2. Avevo letto che lo avevano chiuso ma probabilmente lo avranno riaperto. Graziosa trattoria nel silenziosissimo quartiere, con una veranda esterna che è la fine del mondo. Qualità del cibo che non eccelle ma che rimane sempre gradevole e ricorda la familiarità romana più genuina.
    Siamo rimasti – la mia donna e io – un pò sorpresi nel conto finale, che vi riporto per personali considerazioni: vino sciolto 2, bottiglia acqua 2, antipasto 5,5 (molto amareggiati da questa porzione, consistente in una buona polpetta con melanzane e da un minuscolo filetto di baccalà, che dava al piatto un triste aspetto desolante), due primi abbondanti 14, una pajatina 10 (ben 10, cavoli!), pane 2 (chiaramente non richiesto, ma ormai è consuetudine)= 35 euro. Sinceramente ci è parso un po’ troppo alto.
    Comunque, ottima ambientazione. Saluti 🙂

  3. Imbarazzante. Se quest’inverno ci ho portato tutti i miei amici, ieri è stata l’ultima volta che ci ho messo piede. Servizio inesistente. Tavolo all’aperto senza un filo d’aria xchè le tende chiudevano ogni spiraglio. Abbiamo fatto la sauna. La temperatura ambiente del vino era quella delle 12.00 sotto il sole. Hanno avuto il coraggio di servire una gricia marroncina, oleosa e senza condimento. Palesemente arrangiata dopo un danno. La cameriera ci ha addirittura chiesto se faceva molto schifo! Peró alla modica cifra di 7.50€ era presente sul conto. Si andava a mangiare li xchè da buona trattoria romana si mangia bene e si spende poco…cibo pessimo e ben 30€ a persona x antipasto mezzo primo e secondo. Niente vino dolci o amari. MAI PIU’!

  4. hahahahhahahhahhahaha
    questo è il mio numero 392.5907248 potete chiedermi qualsiasi cosa su questa simil taverna.
    Sembra caratteristico ma è solo una presa per culo comprese le signore italiane che girano col grembiule bianco fidatevi e solo uno specchietto per le allodole perchè in cucina chissa quale straniero ci sia, detto cio’ non è che gli starnieri non sappiano cucinare anzi , pero’ non bisogna spacciarsi per casarecci e tipica romana.
    Vogliamo parlare di una cacio e pepe completamente immersa in acqua , nel momento in cui stavo scolando mezzo bicchiere d’acqua dal piatto in questione in un altro piatto secondo la proprietaria mi fa notare che stavo sbagliando e che bisogna mangiarlo così , come sè fosse la prima volta che vado a cena.
    Il servizio è pessimo ,scambiano pietanze tra i tavoli , menefreghismo assoluto , portano sempre pane senza che gli e lo si chieda per poi pagarli tutti i cestini uno ad uno , sembra che ti offra il caffè facendotelo pagare , l’antipasto ?????????????? un piatto con 6 fette di salame diverso, un pasto completo dall’antipasto al dolce non ti bastano 40 euro a testa ma il punto è che la roba fa schifo tutta
    fateci caso non vi porta il menu’ con i prezzi , il menu’ è tutto a voce , tranne quando paghi e nella ricevuta indica tutto

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *