Retro

Retro da oramai alcuni anni è una meta fissa delle mie incursioni culinarie, quando ho voglia di mangiare bene in un ambiente giovane, che lascia uno spazio non marginale al design degli interni, ispirato agli anni ’60 rivisitati in chiave moderna.
Innanzitutto, un chiarimento: sto parlando di Retro in Via Enrico Dal Pozzo, in una traversa di viale Marconi, e non di Retro in via dei Colli Portuensi, dove non sono mai stato. Non ho mai approfondito, nel senso che non ho mai chiesto direttamente a loro quale sia il legame tra i due, anche se delle voci (del tipo: una mia amica che una volta stava con un tipo che conosceva uno molto amico del proprietario… praticamente un effetto “telefono senza fili micidiale” ) mi hanno raccontato che una volta i due locali facevano capo alla stessa persona, mentre successivamente si sono separati. Ma sono voci, non ne so molto…

Venendo all’aspetto più importante, il cibo, l’offerta è sicuramente di livello. L’apice del gusto si raggiunge subito, con gli antipasti: l’idea migliore, qualunque sia il vostro numero, è chiederne un misto, che potrà andare dal millefoglie di melanzane (una parmigiana deliziosa, in assoluto la mia preferita) al pecorino toscano al forno con miele al tartufo e noci, dal carpaccio di tonno con fichi e pepe rosa al tortino in carrozza con fiori di zucca e salmone, oltre a numerose altre delizie che variano di volta in volta. Certo, considerando che ogni porzione è abbondante è costa tra i 6 e i 9 euro, se si è in tre-quattro e non si è intenzionati a cenare solo con l’antipasto, è il caso di non scegliere, anche con il misto, più di una porzione a testa. Non l’ho ancora detto? Gli antipasti sono sublimi!

Dopo cotanto inizio, devo purtroppo dire che i primi piatti sono a mio avviso il punto debole del ristorante. Di sicuro sono anch’essi molto ricercati, l’ultima volta si parlava, ad esempio, di gnocchetti con bottarga e vongole, tagliatelle con pesce spada, olive, capperi e pachino, risotto allo zafferano con crema di caprino, fiori di zucca e zucchine. Di sicuro cambiano spessissimo, tanto da doversi affidare a menu giornalieri separati dalla carta. Di sicuro, tuttavia, mi è capitato spesso di trovarli un po’ più salati o un pò più crudi o un pò meno saporiti di quanto mi sarei aspettato. E’ possibile che sia solo un difetto del mio gusto, ma questo, insieme al fatto che i piatti costano sugli 11-12 euro, fanno sì che oramai da tempo evito di prenderli, orientandomi piuttosto sui secondi.

Qui Retro recupera tutta la mia stima culinaria. La griglieria è sempre eccellente, in particolare la tagliata di filetto con verdure grigliate, un tripudio di carne contornato da zucchine, melanzane, spinaci, pomodori e radicchio alla brace. Deliziosa.

Se volete, Retro è anche pizzeria, ed è una buona pizzeria, quindi se ne avete voglia, non fatevi problemi. Anzi, azzardate pure con le ciambelle pizze bianche ripiene a forma di ciambella molto gustose (può essere un’ottima idea farsene portare comunque una per antipasto, da dividere tra tutti).

Infine, i dolci. Si va dai bicchierini con creme miste a quelli con i cremolati di frutta, dai bigné con squaglio di cioccolato, ai tortini caldi alla cannella: degna conclusione di degna cena!

Il prezzo complessivo, per antipasto con primo o secondo e dolce, si aggira sui 25 euro a testa, prezzo che chiaramente aumenta aggiungendo vino o birra.

27 Replies to “Retro”

  1. Domenica mattina, sarà stato a settembre, a pranzo.
    Con i miei, abbiamo mangiato fuori sotto il pergolato.. molto bello, fortuna che i pergolato copre la vista dei palazzoni sopra! dava l’impressione di essere lontano dalla confusione di Roma.
    I primi sono stati buoni, forse un pò troppo cari, io ho preso un antipasto di verdure alla griglia..ottime.

  2. praticamente il locale perfetto per una serata allegra: servizio rapido e cortese, locale accogliente, antipasti e griglieria assolutamente da provare, prezzi buoni. Unico neo: sale molto rumorose e parcheggio introvabile.

  3. Elena, hai centrato in pieno i due più grandi limiti di Retro! In particolare, per il rumore è un vero dramma (anche se in effetti l’estate, quando mettono molti tavoli fuori, il problema si riduce enormemente)

  4. Per il momento ho visitato solo quello di viale dei Colli Portuensi, ma proverò volentieri anche “il tuo Retrò” ^^
    Fammi sapere se anche lì servono il VOV, che buono e che nostalgia…

  5. Ciao Kazu!
    L’altro Retro l’ho provato un mesetto fa, e ho la recensione pronta in cantiere. Però non mi è piaciuto tanto… sarà per il confronto con questo, o sarà che ho trovato una serata particolarmente sfigata… Intanto tu prova questo, e prossimamente su questi schermi, nel caso, mi controbatti su Retro Due! 🙂

  6. Ma sai, c’è poco da controbattere… Non è che mi abbia entusiasmato poi così tanto (a parte il VOV). L’ambiente è carino e il personale molto attento, ma non ricordo nemmeno cosa ho ordinato per cena O_o
    Attendo la tua recensione, baci!!

    Kazu

  7. Il Retrò sta proprio di fronte a casa mia, ci sono stato solo una volta per una pizza con amici. Sinceramente non mi è piaciuta assolutamente: bruciacchiata e senza sapore. Da quella volta non ci sono più tornato. Chissà forse ho beccato l’unica serata in cui c’era un pizzaiolo non molto in forma. Cmq la tua recensione mi ha incuriosito e la prossima volta proverò i secondi.
    Ciao

  8. locale dall’arredamento semplice ed essenziale, che non viene smentito neanche dalla mis en place (tovagliette semiplastificate sulla cui igiene è meglio non riflettere), nota positiva i bagni: nonostante non siano curati devo sottolineare che sono molto profumati. per quanto riguarda la cucina le pizze sono buone e i prezzi onesti, non altrettanto si può dire dei dolci: porzioni davvero scarse rispetto ai prezzi. vorrei ricordare a tutti poi che è in vigore una normativa per cui a roma, e negli ultimi tempi in tutto il lazio, è vietato mettere a conto il coperto…a buon intenditore poche parole… ultima nota: non dò per scontato la cortesia, come fosse un obbligo, ma l’educazione la pretendo: i proprietari neanche salutano!! complessivamente questo ristorante non mi ha convinto

  9. Conosco Retro da un po di tempo e devo dire che anche se ci sono delle serate no(tipo cene di scuola ecc.ecc.)
    non mi ha mai deluso .Assaggiate il tiramisù è una sua ricetta personale diversa dagli altri.
    Abbiamo festeggiato un compleanno con 28 persone mangiando di tutto e non rendedoci conto di trovarci nel cortile di un palazzone.

  10. Ragazzi ho provato retro portandoci la mia ragazza, che dire, posto carino anche se con le tovagliette di plastica sul tavolo perde un pò sopratutto quando paghi 2 euro di coperto a persona e 2 euro in più per il pane ( neanche all’estero)!!!
    Abbiamo preso degli antipasti (involtini di melanzane e zucchine ottimi), e come secondo entrecote e filetto al lardo, tutto eccellente.
    Note dolenti…. il prezzo… pane 2 euro, 5 euro per un tiramisù che non è tiramisu, e la carta dei vini praticamente inesistente.
    totale 2 antipasti 2 secondi (di carne eccellente con patate di contorno) 1 dolce 2 caffè, acqua e mezzo vino della casa = 67 euro direi leggermete caro sopratutto pre uno studente come me…. ma il figurone è assicurato sia per gli ochhi che per il palato.

  11. Retro è un locale sipatico anche se c’è troppa plastica negli arredi e quindi meno calore, non è secondo me un target giovanile è spesso esoso nei prezzi di alcuni piatti, tipo i primi che vogliono essere ricercati e non raggiungono l’obiettivo .un punto a suo favore è l’uso di materia prime fresche e di qualita’ sono gradevoli i dolci ed alcune pizze sono sfiziose.se fosse possibile dare un voto darei la suffucenza e un consiglio la ricerca esasperato della ricercatezza ci fa’ perdere di vista che è il piacere della tavola nell’esecuzione del piatto ed ovviamente la condivisione con gli amici che ci spinge ad andare nei locali non la ricerca di arredi impossibili e spesso poco igenici.

  12. salve

    per una cena-pizza tre coppie con 4 bambini 2-5 anni di sabato sera, in zona stazione trastevere cosa consigliate tra Antica Schiacciata Romana, Bir & Fud, e Retro (via dal pozzo)?

    vogliamo cenare con qualità in locale che possa su-sopportare i bambini

    grazie

  13. Ciao Eva!
    Per il sabato sera secondo me tra quei tre è meglio Retro: Antica Schiacciata è un po’ piccolino, mentre Bir&Fud oltre a non essere molto spazioso e strapieno il sabato, è anche in un posto in cui è molto difficile parcheggiare.

    Un appunto, però: se hai qualcosa da chiedere, metti un commento nella pagina Info o in coda a un solo post.
    Scrivere lo stesso commento su quattro post di cui uno totalmente fuori argomento (Pinsa e Buoi) non è molto bello e sfiora (?) lo spam.

  14. Ci ho lavorato una sera e poi tornato per 2 cene aziendali, non male il cibo, ma come il 90% dei ristoranti del genere, personale impreparato e servizio non curato.
    I titolari dovrebbero capire che uno straniero sottopagato puo essere un commie ma non un cameriere….

  15. Mi sfugge cosa significhi “commie”, puoi spiegarmelo?
    BTW, non sono d’accordo, ho sempre trovato il servizio di Retro uno dei migliori nella propria fascia, con camerieri sempre affabili e disponibili.

  16. ho cenato da Retro qualche sera fa… il mio primo aveva un cattivo odore e una volta tornata a casa ho anche dato di stomaco. Per un antipasto, primo, dolce e vino 35 euro! fate voi…

  17. Da anni uno dei miei ristoranti preferiti.
    Sublime il pecorino toscano al forno con miele al tartufo e noci, per non parlare della carne: ottima qualità e cottura.
    Lo consiglio a tutti… soprattutto d’estate il cortile fra i palazzi è molto suggestivo.

  18. Il cortile tra i palazzi, si… molto suggestivo. Soprattutto per chi come me ha la camera da letto che da su quel cortile 😉

  19. Bambini assolutamente NON GRADITI!!!! Ieri sera me lo ha detto proprio in faccia il proprietario: non ho dei bambini ma se avessi non uscirei da casa per almeno 10 anni! Mio figlio ha 1 anno e semplicemente rideva a voce alta e per il proprietario è un problema e gli smontava serata con quella gente che si da le arie vergonioso!!!!

  20. Mai più retrò. Locale dal gusto minimalista che di retrò ha davvero ben poco. Attese infinite nonostante la prenotazione, capello nel piatto, camerieri che fanno i piacioni ma al momento di risolvere un problema non sanno che pesci pigliare (vedi portata con capello ritrovata nel conto). Nell’attesa snervante tra una portata e l’altra a fine serata, osservando sui tavoli vicino al nostro bottiglie di limoncello e gambrinus, chiediamo anche noi del gambrinus. Ci portano un bicchierino (che ci ritroviamo nel conto) e quando chiedo se agli altri tavoli i digestivi erano offerti, lui mi risponde con nochalance: è l’usanza della casa. Io gli faccio notare che a noi non hanno riservato lo stesso trattamento e lui mi risponde: La prossima volta non ve li faremo pagare. Che tristezza. Dimenticavo, tra le usanze della casa ci sono anche il Coperto € 2,00 il Pane € 2,50 e una bottiglia d’acqua di rubinetto € 2,00.

  21. Anche altre persone hanno riscontrato problemi col personale, prezzi un tantino alti per Viale Marconi e cosa che fa davvero sorridere, una sorta di immotivata atmosfera snobbeggiante… sarà l’effetto pozzo luce del suggestivo cortile tra i palazzi! A parte gli scherzi, giusto per dire che non ho beccato la serata sfigata. Un capello nel piatto ci può anche stare, ma la serata nel complesso è stata davvero disastrosa! Peccato…

  22. Pingback: Retro | TricTric
  23. Ho mangiato in questo posto, secondo me veramente bruttino e superaffollato, varie volte con i miei ex compagni di scuola. Molto diverso il mio giudizio fra la prima volta, circa 4 anni fa, e ieri sera.
    Camerieri decisamente antipatici, stessa proposta di antipasti e di dolci da anni (basta con i bicchierini!!! Minime porzioni a prezzi esagerati). Scelta fra soli 6 primi molto banali. E poi, diciamolo, non basta mettere il tartufo (o meglio il “profumo” di tartufo)ovunque, per elevare il livello di un piatto o del ristorante. I secondi anch’essi privi di fantasia: basti dire che abbiamo dovuto ripiegare sul filetto, alla griglia ovviamente. La fiera delle banalità a prezzi nemmeno troppo convenienti. (30 EURO per antipasto CONDIVISO e secondo).

  24. Cucina sublime…..camerieri gentili…….ottimo il tutto. Prezzi nella media e locale molto carino.

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