Non vi siete ancora organizzati per il weekend? Ho ricevuto un paio di giorni fa questa segnalazione da parte della Brasserie 4:20 vicino Porta Portese(non la conoscete? Male, malissimo! A breve posterò una recensione) e mi piace condividerla con voi.
Si tratta di due eventi in due giorni all’insegna delle Indian Pale Ale brassate dal birraio danese Mikkeller.
Single Hop Festival Venerdì 25 e Sabato 26 Novembre
Nei due giorni del Festival saranno in degustazione, a 4,50 Euro l’una, ben 10 IPA Single Hop di Mikkeller, tutte identiche nela ricetta tranne che per un unico dettaglio: sono birrificate usando un unico luppolo (da cui il nome “single hop”) differente per ognuna.
Di fatto è un’occasione unica per scoprire quanto la qualità e tipologia di luppolo, ceteris paribus, influisca sul risultato organolettico finale.
Vip BBQ Session pomeridiana – Sabato 26 Novembre
Nell’ambito del festival è prevista anche, per Sabato 26 dalle 12 alle 16, un barbecue all’aperto seduti nell’ampia terrazza del 4:20.
Oltre alla possibilità di degustare le birre del festival, verranno serviti piatti di carne e e vegetariani cucinati al barbecue e cucinati per oltre dodici ore negli affumicatori del locale. Il tutto accompagnato dalle Signature BBQ Sauce dal 4:20.
Io penso di farci un salto!
Per prenotare o per maggiori informazioni:
Brasserie 4:20
Via Portuense 82 (mappa)
+39 0658310737
[email protected]
È passato molto tempo dall’ultima volta che ho fatto una torta decorata, e così quando Paola mi ha chiesto di farle una ‘torta speciale’ per il suo compleanno pensavo di fare un qualcosa di molto semplice. Solo che poi da cosa è nata cosa, e complice un errore madornale, una lievitazione in forno pessima, ne è venuta fuori l’idea di fare una torta decorata tagliata a metà, come fosse già stata tagliata.
ECCEZIONALE!!!
UPDATE Marzo 2011: dalla recensione originaria sono tornato varie volte, sempre con molta soddisfazione da Nonna Betta. Dopo l’ultima, pochi giorni fa, ho deciso che i carciofi alla giudìa sono in assoluto tra i migliori di Roma, ma soprattutto la zuppa di ceci e baccalà, lievemente piccante, mi ha conquistato. Non vedo l’ora di tornare solo per riprovarla.